Oria – Incontro dibattito promosso dall’Assessorato ai Lavori Pubblici: Dal progetto al permesso

Ing. Claudio ZANZARELLI Assessore comunale ai Lavori Pubblici e Urbanistica

“DAL PROGETTO AL PERMESSO”: questo il titolo dell’incontro promosso dall’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica della Città di Oria ing. Claudio Zanzarelli, che si terrà lunedì 6 febbraio alle ore 17.00 nella sala conferenze del Ritiro “Maria Immacolata” di Oria, sito nella centrale piazza Lorch.

Oria - Incontro dibattito: Dal progetto al permessoOria – Incontro dibattito: Dal progetto al permesso

 

     L’appuntamento, curato dallo stesso assessore Zanzarelli, vedrà l’Ufficio tecnico e la commissione paesaggistica comunale incontrare gli “addetti ai lavori”, ovvero i tecnici oritani operanti sul territorio e impegnati ogni giorno nell’ambito urbanistico e edilizio.

     Aprirà l’incontro il saluto del sindaco di Oria Cosimo Pomarico. Seguirà l’intervento dell’ing. Lorenzo Lacorte (dirigente UTC) che relazionerà su “Criticità per la presentazione dei progetti” e l’intervento dell’arch. Eleonora Marinelli (presidente Commissione paesaggistica) che tratterà su “Progetti in zone soggette a vincolo paesaggistico”.

     «Questa iniziativa – afferma l’assessore e vicesindaco Zanzarelli – è organizzata sulla scia intrapresa dall’Amministrazione comunale di incontrare la cittadinanza per conoscere la realtà quotidiana nelle sue più ampie sfaccettature. I geometri, gli ingegneri e gli architetti della nostra città attraverso il loro essere professionisti “in trincea” possono cogliere appieno le difficoltà della gente nell’approccio con lavori edilizi nel contesto urbanistico e quindi rendercene partecipi. Questo incontro, che sarà di informazioneformazione, snocciolerà i vari passaggi che dal progetto appunto conducono al permesso di costruire, offrendoci inoltre un primo riscontro sulla novità della Commissione paesaggistica comunale. Il qualificato intervento dei relatori si rivelerà poi un’utile occasione per comprendere molti aspetti riguardanti il tessuto urbano di Oria e il funzionamento della macchina amministrativa che lo riguarda».

     Considerato il notevole interesse che certamente riscuoterà l’argomento, i relatori dopo i loro interventi saranno disponibili per un dibattito con i tecnici professionisti convenuti.

Ing. Claudio ZANZARELLI

Assessore comunale ai Lavori Pubblici e Urbanistica

AVIS Oria – Messa del donatore con il Vescovo Pisanello

AVIS comunale di Oria – Dott. Pierdamiano M. MAZZA

Inizia un nuovo anno associativo. Diventa donatore di sangue! la Messa del donatore sarà celebrata domenica 5 febbraio 2012 alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco d'Assisi in Oria e giovedì 16 febbraio 2012, alle ore 18:30, Assemblea Annuale presso il Teatro della Parrocchia di san Francesco di Paola.

AVIS di Oria - Messa del donatoreAVIS di Oria – Messa del donatore

 

     Scorre a ritmo sostenuto l’attività dell’AVIS comunale di Oria (Br) in queste prime settimane del 2012, proseguendo sulla scia del concreto impegno degli anni scorsi. Fra i consueti appuntamenti della sezione oritana, un posto di riguardo è riservato alla Messa del donatore che sarà celebrata anche quest’anno nella prima domenica di febbraio.

     La celebrazione eucaristica si terrà dunque il prossimo 5 febbraio alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale oritana di San Francesco d’Assisi, presieduta dal vescovo di Oria S. E. mons. Vincenzo Pisanello e concelebrata dal parroco don Domenico Spina, con l’animazione del coro della Consulta Giovani della locale sezione comunale. Interverranno inoltre le autorità cittadine.

     Il presidente Giancarlo Mingolla afferma: "La Messa del donatore, concomitante con la XXXIV Giornata nazionale della Vita, è ormai un atteso quanto significativo appuntamento per gli avisini oritani e per tutte le persone vicine alla realtà di solidarietà dell’AVIS. Inoltre la presenza del nostro vescovo ci onora ed è un valido incoraggiamento per le nostre attività di sensibilizzazione sull'importanza della donazione del sangue".


Assemblea Annuale

Giovedì 16 febbraio 2012 

Teatro della Parrocchia di san Francesco di Paola

Ore 18:30

Piano Urbanistico Generale di Oria: il Sindaco affida la delega al Consigliere Marinò

SEL Oria – il Segretario Sig. Vincenzo Granata

In data 27 gennaio u.s., con decreto sindacale n. 09 Prot. 1934, il Sindaco di Oria ha nominato il Consigliere Comunale Geom. Giancarlo MARINÒ capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, Consigliere delegato per la materia relativa al “PUG” (Piano Urbanistico Generale).

Il Consigliere Giancarlo MarinòIl Consigliere Giancarlo Marinò

 

     La nomina conferita, consente all’Amministrazione Comunale di dotarsi di uno strumento valido ed efficace per il rilancio della programmazione urbanistica e lo sviluppo del territorio, con evidenti ricadute positive in termini economici e occupazionali.

     Il Consigliere Geom. Giancarlo Marinò, per l’esperienza amministrativa accumulata e per le indubbie capacità professionali, è apparso fin da subito la figura maggiormente idonea per sbloccare una situazione che si trascina da decenni senza nessun risultato positivo.

     Il rispetto dell’equilibrio architettonico della città, insieme alle nuove possibilità che avranno i cittadini oritani di poter usufruire di nuove possibilità edificatorie sono gli obiettivi principali del lavoro che il Consigliere delegato si prefigge di raggiungere.

     “Esprimo grande soddisfazione e insieme gratitudine al Sindaco Pomarico per avermi assegnato un compito di così grande responsabilità, sarà mio compito impegnare tutte le energie a disposizione per soddisfare le aspettative della cittadinanza e per realizzare gli indirizzi politico-programmatici della maggioranza, ho già avviato i contatti necessari affinchè gli uffici preposti e tecnici incaricati della realizzazione inizino immediatamente”.

SEL – Oria

Il Segretario Sig. Vincenzo Granata

18ª edizione de “Il Mare d’Inverno” a Brindisi con Fare Verde Puglia

FARE VERDE Puglia

Domenica 5 Febbraio, anche a Brindisi, FARE VERDE andrà a caccia… di rifiuti, con l’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, giunta alla XVIII Edizione.

18ª edizione de "Il Mare d'Inverno" a Brindisi con Fare Verde Puglia

 

    Sulla spiaggia dell’ex Lido Poste, dalle ore 10, i volontari di Fare Verde Puglia, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, raccoglieranno e censiranno i rifiuti presenti sul litorale, ora abbandonato e lontano dall'attenzione di mass media, Amministrazioni locali e, forse, di qualche ambientalista. Le inchieste sul mare e le spiagge più pulite, i soldi per le pulizie, le mobilitazioni arriveranno solo con la stagione balneare.

     Quella di Fare Verde Puglia non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno.

     L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero inutili (aggravando solo l’incidenza dei tumori!). I comuni dell’ATO BR2 hanno raggiunto, in due anni di armonizzazione del sistema di raccolta RSU “porta a porta” la media del 56% di Raccolta Differenziata, balzando al primo posto in Puglia, così come Brindisi, in pochi mesi, ha superato il 30%.

     Oltre a ripulire questo tratto di spiaggia, i volontari stileranno una “classifica” dei rifiuti più frequenti, rinvenuti e raccolti per individuare quali siano le cause e le fonti di inquinamento e degrado del litorale. 

     All’iniziativa, che ha ottenuto il Patrocinio della Città di Brindisi e della Monteco srl, l’adesione dei Nuclei FVP di Brindisi, Oria e San Vito dei N.nni e delle associazioni Exuvia – ASICIAO, ASICIAO Puglia e Nuova Italia di Brindisi, parteciperanno il Presidente di FARE VERDE Puglia, Avv. Francesco GRECO, ed il Coordinatore Nuova Italia Brindisi, rag. Cesare MEVOLI.

     Per informazione e adesioni: fareverdepuglia@libero.it, 347/7671827.

Ufficio Relazioni Stampa

 f.to  Avv. Lolita BIASI

Il romanzo di Oronzo Liuzzi: Una nuova storia d’amore

Oronzo Liuzzi

Nelle migliori librerie il romanzo di Oronzo Liuzzi, UNA NUOVA STORIA D’AMORE, edito dalle Edizioni TRACCE.

"Una nuova storia d'amore" di Oronzo Liuzzi"Una nuova storia d'amore" di Oronzo Liuzzi

 

È in libreria "Una nuova storia d’amore", l’ultima opera di Oronzo Liuzzi (Edizioni Tracce 2011, € 14.00).

Oronzo Liuzzi in questo testo ci offre un’opera letteraria davvero coinvolgente, dove la vita di ogni essere umano, con le sue considerazioni, i suoi affetti, le sue esperienze, si mescola con forza all’espressione di un sentimento d’amore autentico e profondo.

Questo romanzo, tra riflessioni e narrazione, tra poesia e ricerca letteraria, offre una straordinaria testimonianza, portando in sé spunti di riflessione su temi fondamentali quali sentimenti, etica, amore, fino ad arrivare all’interrogazione stessa sul senso della vita.

Non solo l’impronta di una testimonianza, quindi, ma anche un vero e proprio laboratorio letterario in una scrittura a tratti vicina al diario, ma spesso molto più artistica che autobiografica, in cui la capacità di esprimere un’arte della parola porta a originali trame linguistiche e di contenuto.

Ne emerge con forza la dimensione esistenziale, con accenni a una poesia di ricerca ma a tratti anche lirica, che non nasconde tuttavia lo spessore della dimensione estetica, che si rivela tra le esigenze più profonde dell’Io e la prospettiva quotidiana e sociale della vita umana. Una prova letteraria di grande valore, ricca di pathos e di suggestioni

Oronzo Liuzzi, nato a Fasano (BR) nel 1949, vive e lavora a Corato (Ba). Ha conseguito la laurea in Filosofia Estetica presso l’Università di Bari. È attivo nel panorama artistico-letterario con numerose mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale.

Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia.

In poesia ha pubblicato: L’assoluta realtà (Firenze, 1971), Poesie (Albatros, Roma, 1975), Teresa/Attunico (Schena, Fasano-BR, 1977), Poesie (Albatros, Roma, 1977), Bio (Edizioni Tracce, Pescara, 1987), Ronz (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1989), Canzone antica (micronarrativa, Pensionante dè Saraceni, Caprarica di Lecce, 1990), Plexi (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1997), Nuvole di gomma (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2001), Poesie (1972-1977) (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2002), L’albero della vita (Portofranco, Taranto, 2003), Chat_Poesie (Edizioni Spazioikonos, Bari, 2004), Pensieri in_transito (Fermenti, Roma, 2006), Poesia Povera (SECOP Edizioni, Corato-BA, 2009), Via dei barbari (Edizioni L’Arca Felice, Salerno, 2009), Io e Caravaggio (SECOP Edizioni, Corato-BA, 2010).

Conversazione con Proust, antologia a cura di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani (LaRecherche.it, eBook, 2011).

Edizioni Tracce, 2011

Narrativa

pp. 144 – € 14,00

ISBN 978-88-7433-807-8


Per informazioni:

Edizioni Tracce
Via Eugenia Ravasco, 54

65123 – Pescara

Tel. 085 76658 – 085 76073

segreteria di redazione: Piera De Angelis e Ida Evangelista

ufficiostampatracce@gmail.com – segreteriatracce@gmail.com

edizionitracce1981.blogspot.com – www.tracce.org

Mostra Selezione “Artekne Propone” art show & fair 2012

ARTEKNE – info@artekne.com

Regolamento Mostra Concorso artisti, writers e designer per partecipazione gratuita ad ARTEKNE 2012 – sezione “Artekne propone”. 25 – 26 – 27 maggio 2012 – TITO (POTENZA).

Mostra Selezione "Artekne Propone" art show & fair 2012

Mostra-concorso per la promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea 

 

Art. 1

SOGGETTO PROMOTORE

Associazione Culturale ZOE

Vle G Marconi, 257 85100 POTENZA

Tel./fax 0971 52662 

mail info@artekne.com 

pi: 01762600763/cf: 96056580762


Art. 2

TIPOLOGIA E TITOLO DEL CONCORSO

“ARTEKNE PROPONE” è un concorso, finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea aperto a tutti gli artisti, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione.

Leggi tutto:


Regolamento

Scheda in Italiano

Scheda in Inglese

Trattamento dati personali

Idea Radio al Festival di Sanremo 2012

Idea Radio

Idea Radio seguirà anche l’edizione 2012 della kermesse festivaliera e le performance live dei concorrenti direttamente dal Festival di Sanremo. Tutte le curiosità, aggiornamenti, interviste e collegamenti in diretta sulle frequenze in fm (100.500 Brindisi Provincia – 99.900 Mesagne città – 97.800 Mhz Brindisi città – 97.000 Mhz Erchie – 102.250 Taranto Provincia sud) e in streaming su idearadionelmondo.it.

Idea Radio - Antonio Ligorio Idea Radio – Antonio Ligorio

 

     S’inaugura, il 14 febbraio, la manifestazione musicale per antonomasia, il 62° festival della canzone italiana, l’evento che tutta Italia, e non solo, attende per tutto l’anno: il Festival di Sanremo che concentra le attenzioni di appassionati e avvia l’immancabile toto scommesse sul possibile vincitore.

     Il capitano, Gianni Morandi, guiderà per la seconda volta la 62esima edizione del Festival e Idea Radio riconferma la squadra vincente con i collegamenti giornalieri con l'inviato Max Guadalaxara al mattino, durante la trasmissione "Il territorio in diretta" condotta da Antonio Ligorio, e nel pomeriggio, con Jossie Donatiello in "Live". 

     Un festival intrigante e innovativo che si potrà gustare con Idea Radio che immancabilmente si rende “schiava” della musica e si mette al servizio dei suoi ascoltatori offrendo, a partire da martedì 14 febbraio e per tutta la durata del Festival, aggiornamenti continui sulla gara canora.

Max Guadalaxara     Un team affiatato di speaker e dj di professione come Antonio Ligorio e Jossie Donatiello seguiranno con attenzione gli artisti presenti grazie all’inviato speciale Max Guadalaxara, grande esperto di musica italiana, commentatore televisivo, dj, speaker e direttore artistico di una delle emittenti di punta del panorama radiofonico italiano, che da dieci anni frequenta i salotti sanremesi e che carpirà tutti i segreti e le indiscrezioni per il piacere degli ascoltatori di Idea Radio. 

Per la sessantaduesima edizione del Festival saranno 14 i Big che calcheranno il palcoscenico dell’Ariston. 

     Tra i reduci dai talent Pierdavide Carone, che sale per la prima volta da cantante sul palco sanremese dopo che la sua canzone “Tutte le volte che” cantata da Valerio Scanu vinse l’edizione del 2010 e il ritorno di Noemi ed Emma Marrone, che dopo il secondo posto conquistato nel 2011 con i Modà, quest’anno si presenta da sola in gara con la canzone Non è l’ Inferno. 

Jossie Donatiello in una foto di Carpe diem Oria     Altri illustri ritorni saranno Arisa vincitrice di Sanremo Giovani 2009, Dolcenera che ha partecipato a Sanremo 2002 tra le Nuove Proposte, Irene Fornaciari che ha partecipato da solista e con i Nomadi nelle edizioni nel 2009 e nel 2010 e Nina Zilli che aveva partecipato a Sanremo 2010 tra i cantanti delle Nuove Proposte con la canzone L’Uomo che Amava le Donne. Tra i super Big in gara, invece, ci saranno Samuele Bersani, Francesco Renga, i Marlene Kuntz, Lucio Dalla che affiancherà Pierdavide Carone, Gigi D’Alessio in duetto con Loredana Bertè, Chiara Civello, Eugenio Finardi e i Matia bazar.

Due appuntamenti quotidiani con Sanremo, collegamenti in diretta e molto altro per la settimana sanremese di Idea Radio, in fm e in streaming su idearadionelmondo.it e justin.tv, inoltre gli ascoltatori potranno seguire la mattinata di Idea Radio anche attraverso le frequenze di Radio FrateSole.

Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa: “Il Mare d’Inverno”

FARE VERDE Puglia

Giovedì 2 febbraio 2012, alle ore 11.00, presso la Sala “Guadalupi” del Comune di Brindisi, Fare Verde Puglia presenta l’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, XVIII Edizione della “Caccia… ai rifiuti… in riva al mare”. Con il Patrocinio della Città di Brindisi, la collaborazione della Monteco srl e l’adesione delle associazioni Circoli Nuova Italia di Brindisi e ASICIAO Puglia.

Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa: “Il Mare d’Inverno”

 

Quest’inverno puliamo il mare… con sciarpa e rastrello!

"II mare d'inverno è un concetto che il pensiero non considera". Così recita la canzone di Enrico Ruggieri.

Fare Verde PugliaÈ vero. Troppo spesso, quasi sempre, del mare e dei suoi problemi ambientali ce ne ricordiamo solo quando si avvicina la stagione balneare. Ma la natura non è il nostro "parco divertimenti" di cui ricordarsi solo quando serve e ci fa comodo. Le pulizie d'inizio estate finiscono per nascondere la realtà di un inquinamento che noi stessi produciamo per dodici mesi l'anno.

L’ambiente, invece, ha bisogno di rispetto vero, di impegni concreti e di un diverso rapporto con l'uomo. Per questo Fare Verde non aspetta l'estate per intervenire.

Se anche tu sei convinto di ciò, non aspettare oltre e partecipa al "Mare d'Inverno" per tenere puliti i litorali italiani che organizzeremo il 5 febbraio 2012, anche a Brindisi.

Interverranno:

rag. Cesare MEVOLI

Coordinatore Provinciale Associazione Circoli Nuova Italia

avv. Francesco GRECO

Presidente Regionale FARE VERDE Puglia

Per informazioni: fareverdepuglia@libero.it, 347/7671827

Brindisi, lì 1 febbraio 2012

Ufficio Relazioni Stampa

Avv. Lolita BIASI

ASD Pallavolo Trepuzzi – Gatti Moda Mesagne Volley 2-3

Agnese Poci

Il girone di ritorno delle atlete della Gatti Moda comincia con un mezzo passo falso: la partita con le salentine del Trepuzzi sembrava una partita dal risultato scontato all’andata, eppure qualcosa nella formazione mesagnese non ha funzionato a dovere.

Nella foto: Vanessa Zingarello - Gatti Moda Mesagne VolleyNella foto: Vanessa Zingarello – Gatti Moda Mesagne Volley

 

     Le ragazze di coach Rampino sbagliano molto in campo (ne è prova il numero altissimo di errori punto -45-) e riescono a vincere il quinto set con il risultato di 13 a 15.

Nel primo set, la Gatti Moda vince con 8 punti di scarto sulle padrone di casa, che rendono la pariglia alle ospiti nella seconda frazione di gioco. 

     Il ritmo di gioco è lento e viziato da molti errori. Giunte al quarto set, le squadre si giocano in 15 punti. A raggiungerli per prime, le atlete della Gatti Moda.

     La partita che era stata studiata dalla Gatti Moda doveva chiudersi in poco tempo, invece le squadre si affrontano per 101 minuti concedendo molti spazi e regalando punti preziosi alle avversarie.

     In una prestazione generale da dimenticare,  brillano i 14 punti di Vanessa Zingarello, che riesce a dare uno scossone alla squadra insieme alle colleghe Taurisano, Pindinello e Gambini. 

     La squadra guadagna due punti e, grazie alla fortunata serie di risultati a sorpresa provenienti dagli altri campi, la Gatti Moda Mesagne Volley rimane sola in classifica con sei punti di distacco dalla diretta avversaria.

     Il prossimo appuntamento delle atlete della Gatti Moda sarà domenica 5 febbraio alle ore 17.30 contro le ragazze della Tempesta Taranto, presso il Palazzetto dello sport di via Udine a Mesagne (Br), con ingresso libero. 

ASD Pallavolo Trepuzzi – Gatti Moda Mesagne Volley 2-3 

(17-25) (25-18) (16-25) (25-17) (13-15)

ASD Pallavolo Trepuzzi : Isceri 15, Bianco 7, Russo 10, Barba 6, Spinelli 9, Ingrosso 4, Milanese, Roma, Ingrosso E., Doria, Busicchio, Mazzotta. All. Giuseppe De Giorgi.

Gatti Moda Mesagne Volley: Miceli, Abbracciavento 7, Marrazza 1, Gambini 15, Zingarello 14, Della Rocca 11, Felline 1, Pindinello 10, Baldari, Taurisano 17, Riparbelli, Parisi. All.Adolfo Rampino, 2° Simone Giunta.

Muri: (T) 10 – (GM) 8

Errori battuta : (T) 9 – (GM) 6

Ace : (T)11 – (GM) 14

Errori punto : (T) 24 – (GM) 45

Portraits à l’envers ossia Ritratti al contrario

Valentina Antonini

Una mostra che colpisce l’attenzione dei bambini e sorprende quella dei grandi. Portraits à l’envers ovvero Ritratti al contrario. S’inaugura mercoledì 1 febbraio e prosegue per tutto il mese la personale di pittura dell’artista brindisino Domenico Lapolla, al Bar Chopin in Corso Umberto I, 98 a Francavilla Fontana.

Portraits à l’envers - Ritratti al contrario di Domenico LapollaPortraits à l’envers – Ritratti al contrario di Domenico Lapolla

 

     Il titolo della mostra sintetizza il meccanismo alla base di questi dipinti che è contrario alla comune dinamica da cui ha origine un ritratto: non è l’arte che imita la realtà ma viceversa. Si rovescia il tradizionale rapporto tra arte e realtà che vuole la prima ad imitazione della seconda. S’instaura piuttosto un riflesso dell’opera d’arte nel vero. In base a questo principio saranno i personaggi nati dalla fantasia che andranno a trovare nelle nostre vite persone a cui assomigliare. 

     I dipinti si caratterizzano per lo stile naïf, le pennellate leggere e poco materiche, i colori pastello dai toni chiarissimi, la quasi totale assenza di profondità, ombre e prospettiva. Questa pittura non mira alla cura del dettaglio e rinnega la ricerca della perfezione per essere fedele piuttosto alle immagini semplici che nascono dalla fantasia. I personaggi sono uomini e donne dallo sguardo incantato, ritratti in scene curiose di un mondo sospeso tra sogno e realtà. Quasi costante la presenza del regno animale, in un rapporto di fiducia completa verso l’uomo, da pari a pari: oche a lezione di greco antico o di pianoforte, pesci che salutano naviganti, fenicotteri a dar spettacolo sulla testa di graziose donne, asinelli sospesi per aria. Una mostra che colpisce l’attenzione dei bambini e sorprende quella dei grandi.

     La pittura è, in ordine temporale, l’ultimo approdo artistico di Domenico Lapolla. Pianista di formazione, si avvicina ben preso al violino, entrando a far parte di rinomati gruppi di musica popolare salentina, tra i quali vale la pena citare Arakne Mediterranea. Recente la collaborazione con Eugenio Bennato nel suo lavoro Sponda Sud in cui Domenico rientra come voce e violino. La passione per le lingue e le letterature lo portano ad una laurea in arabo e a numerosi viaggi verso l’Egitto e altri Paesi del Maghreb. 

Taranto – Nuovo evento artistico per Il Melograno: Sguardi d’Autore

Il Melograno – Associazione Artistico Culturale – Taranto. L'evento è a cura di Letizia Lisi

"Sguardi d’Autore" è il nuovo evento dell'Associazione artistica Il Melograno Art TA, che si svolgerà dal 3 al 10 febbraio 2012, il cui vernissage sarà venerdì 3 febbraio alle ore 18,00 presso la prestigiosa galleria del Circolo Ufficiali della Marina Militare, piazza Kennedy, 4 a Taranto.

Locandina dell'Associazione artistica Il Melograno Art TA,Locandina dell'Associazione artistica Il Melograno Art TA,

 

20 gli artisti espositori

60 le opere in visione per questa nuova esposizione di Arte Contemporanea.

     L’intento dell'iniziativa è dare visibilità agli artisti, possibilità all'utenza di visionare opere inedite e dal linguaggio innovativo per tecnica e per tematica. Si vuole dare un valore aggiunto all'arte pittorica, fiorente in questo periodo nella nostra città, che da sempre è culla di talenti e di artisti che l'hanno resa indimenticabile nel tempo e nella storia. Gli artisti espositori, tutti protagonisti della loro arte, per i propri curriculum e per le numerose esposizioni alle quali hanno partecipato con successo. Tutti gli artisti, oltre che talentuosi, aono anche di qualificata provenienza artistica.

Interverranno:

- Dott. Mario Pennuzzi, Assessore alla Cultura della Città di Taranto

- Prof. Angelo Scialpi, Dirigente Scolastico, comandato URS, Architetto

- Prof. Vito Mari Laruccia, Critico

- Letizia Lisi, presidente Associazione IL MELOGRANO ART TA

- Prof.ssa Laura Maniscalco Blasi, artista e scrittrice, che presenterà il suo ultimo romanzo “Oltreamore” 

- Autorità Civili e Militari

- personalità del mondo dell'arte e della cultura ionica

Artisti:

Giusy Ancora

Giovanni Antonucci

Egidio Bitonto

Segio Capuzzimati

Giovanni Cuccaro

Luce Di Maggio

Doriana Fiore

Patrizia Gasparro

Nico Granieri

Giovanni Lacatena

Letizia Lisi

Salvatore Lanzo

Vito Leone

Pina Mazza

Rosanna Petruzzi

Cataldo Piccoli

M. Pia Putignano

Matilde Ricciardulli

Maria R. Vendola


Il presidente Associazione ARTISTICA Culturale IL MELOGRANO ART TA onlus

Letizia Lisi

Progettare il sociale: bisogni del territorio, analisi dei bandi, stesura di un progetto

Associazione Retinopera Salento Onlus – San Pancrazio Salentino (BR)

Laboratorio di Progettazione Sociale promosso dall'Associazione Retinopera Salento Onlus con il patrocinio del CSV Poiesis (Centro Servizi al Volontariato della provincia di Brindisi) – San Pancrazio Salentino (Br). Venerdì 3 febbraio 2012, incontro sul tema "Progettare il sociale: bisogni del territorio, analisi dei bandi, stesura di un progetto"

Progettare il sociale: bisogni del territorio, analisi dei bandi, stesura di un progetto

 

     Introdurrà Rino Spedicato, dell'Osservatorio Regionale del Volontariato e Presidente di Retinopera Salento Onlus.

Relazionerà Gianni Stasi, Presidente del Centro Studi Europei "Il Segno Mediterraneo".

     Interverrà Suor Elena Romano dell'Associazione "Pasquaro Onlus" di Brindisi che presenterà un'esperienza concreta di progettazione sociale nel campo della solidarietà.

Appuntamento a San Pancrazio Salentino c/o la Scuola Media Statale "A. Manzoni" in via Cialdini, il 3 febbraio 2012, dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

     3° incontro del Laboratorio di Progettazione Sociale promosso dall'Associazione Retinopera Salento Onlus con il patrocinio del CSV Poiesis (Centro Servizi al Volontariato della provincia di Brindisi).

Il Segretario del Laboratorio: Gabriele Tedesco

Roma – RossoCinabro: Culture Parallele

RossoCinabro – Via Raffaele Cadorna 28 – 00187 – Roma

La mostra è aperta dall'1 al 14 febbraio 2012 presso RossoCinabro – Via Raffaele Cadorna 28 – Roma. A cura di Cristina Madini.

Nella foto l'opera di Francesco Sandrelli: BoscoNella foto l'opera di Francesco Sandrelli: Bosco

 

Culture parallele non è una mostra collettiva sul modello delle nuove tendenze dell’arte contemporanea, ma ravvisa nelle opere degli artisti presentati un’istanza espressiva non solo di dipingere, ma di sentire e di essere, stimolo che molti pittori in questo momento stanno cercando anche con esiti diversi. 

All’interno del mondo dell’arte si susseguono da tempo molti discorsi e vi è la diffusa impressione che tutto sia stato detto e fatto. Anche il pubblico ormai disinteressato vede con occhio diffidente il gioco delle mostre e delle fiere e procede come tutto per inerzia. 

Da questo nichilismo nasce e continua a crescere un confronto tra due diverse culture, quella che tende a riflettere e teorizzare rimanendo sul piano del pensiero razionale e quella che si concretizza nelle esperienze vissute. Apparentemente incompatibili tendono a rimanere su due livelli senza possibilità di incontro. Alla ricerca di una sostanziale riunificazione della coscienza cerchiamo di convincerci e convincere che le due visioni si possano coltivare contemporaneamente senza perdita delle facoltà opposte. Gli artisti che hanno accolto il nostro invito sono: Carolina Barbolla, Serena Fazio, Roberto Fontanella, Phan Lan, Francesco Sandrelli


A cura di Cristina Madini


ROSSOCINABRO

Via Raffaele Cadorna 28

00187 Roma

www.rossocinabro.com


opening 

dalle 12 in poi


apertura no-stop

da lunedì a venerdì 11:00 – 19:30


Autobus da Stazione Termini:

38 – 92 – 86 – 360 – M – 217

Fermata Via Piave

Vicini alla Libreria Mondadori

La Penisola del Tesoro del Touring Club quest’anno festeggia a Oria

Touring Club Italiano

Seconda tappa, domenica 26 febbraio, a Oria (Br) per la Penisola del Tesoro.

Touring Club Italia- La Penisola del Tesoro festeggia OriaTouring Club Italia- La Penisola del Tesoro festeggia Oria

 

È l’“Oria fumosa” di un’antica nenia locale che così descrive insieme un curioso fenomeno meteorologico e la leggenda nata dalla fantasia popolare che ne rende conto: la città appare spesso avvolta da una nebbiolina che le dà un tocco di fiabesco, dominata com’è dal castello e dalla cattedrale. In realtà, posta al centro del Salento settentrionale, sulla catena collinare al confine con la Murgia, Oria si ammanta di foschia per l’influsso dei due mari che bagnano la Puglia.

Nell’VIII secolo a.C. capitale politica della confederazione messapica, tra i secoli VIII e X la città ospitò una fiorente colonia ebraica, le cui tracce si trovano ancora nel rione Judea che conserva suggestivi tratti dell’urbanistica antica. Continua…

Oria – Gran Festa di Carnevale 2ª edizione

Carpe diem Oria e la promozione del territorio (da gennaio 2002)

A Carnevale ogni scherzo vale. Sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. Domenica 12 febbraio 2012, dalle ore 16.00 alle 19.00, presso la Parrocchia di san Francesco di Paola in san Barsanofio, via Luigi Cadorna, Oria.

Oria - Gran Festa di Carnevale 2ª edizione

 

     Il folklore carnascialesco è un importante momento festoso che segna il passaggio dal lungo inverno alla primavera, che è simbolo del rinnovamento.

     L’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso) è quello del banchetto che precede, nei paesi di tradizione cattolica, la Quaresima, periodo di astinenza e digiuno così come indica il termine carnevale “carnem levare” (dal latino), eliminare la carne.

     Elemento distintivo e caratterizzante è l’uso del mascheramento, che nasconde, modifica e altera i tratti somatici. Forza ragazzi e ragazze su con la fantasia preparate il vestito e venite a divertirvi con noi… raduno alle ore 15,30.

Iscrizione Gratuita.

In caso di pioggia la manifestazione è rinviata a domenica 19 febbraio 2012.

Ristoranti con Marchio di qualità a Oria

Carpe diem Oria e la promozione del territorio (da gennaio 2002)

Qualificare e caratterizzare il servizio offerto è l’obiettivo che si sono proposti i gestori titolari dei ristoranti “La vecchia Oria”, Angelo Carbone, e “Fuori Porta”, Mimmo De Taranto.

Ristoranti con Marchio di qualità a Oria

 

     La “buona cucina”, quella di qualità, quella tradizionale o quella elaborata e la buona accoglienza sono gli ingredienti prìncipi che i turisti cercano e valutano con grande attenzione e che costituiscono uno dei motivi di segnalazione a parenti ed amici: “te lo consiglio caldamente… , vai sul sicuro… “,  e rappresentano uno stimolo al ritorno.

Carpe diem Oria con la promozione del territorio, che svolge da gennaio 2002, ha sempre tenuto nella giusta considerazione tutte le attività ricettive di Oria come quella dei Ristoratori: «Mangiare a Oria – Ristoranti Pizzerie Pub Paninoteche… Dove mangiare a Oria.»  «… chiediamo cortesemente ai gestori di segnalare a info@carpediemoria.it … in formato doc o pdf o semplice testo (ubicazione, notizie e informazioni utili a qualificare e caratterizzare il servizio offerto) qualche foto del locale… » «Sei una buona forchetta? Ami la buona cucina? Segnala il ristorante di Oria dove hai trovato una buona accoglienza, hai mangiato con gusto e pagato un prezzo equo… »

Carpe diem Oria è lieta di contribuire alla diffusione dell’iniziativa.


Gli ideatori del progetto invitano gli altri gestori ad aderire nel rispetto di poche, ma importanti regole.

«Tutti possono aderire a questo progetto osservando alcune regole -spiegano i due ristoratori-.

L'obiettivo è sempre quello di fornire un servizio adeguato alle esigenze di tutti e favorire anche il turismo. Tra le cose che i ristoranti dovrebbero garantire ci sono:

- il menù turistico con inserimento di piatti locali personalizzati;

- la valorizzazione dei prodotti oritani come gli olii, “le scarpette” e i “marzapane oritani” della rinomata pasticceria Carone che produce dolci unici in tutto il territorio;

- esporre nel locale una cartina con gli itinerari turistici con i rispettivi orari; 

- inserire nel menù prodotti stagionali esclusivamente italiani (come carciofi, legumi, verdure selvatiche e ortaggi);

- specificare sul menù il tipo di cottura della "pizza” (con forno a legna o elettrico) e il tipo di mozzarella usata;

- prevedere un menù multilingue. 

Il Marchio di Qualità -spiegano ancora i ristoratori- sarà esposto fuori dal locale per informare i turisti sulle caratteristiche del ristorante scelto.

Un'occasione per garantire qualità a tavola e favorire il turismo.»

In allegato l'articolo de "La Gazzetta del Mezzogiorno"

Di-segni poetici. La collezione di poesia visiva del Museo Arte Contemporanea Matino

Oronzo Liuzzi

Mostra e catalogo a cura di Salvatore Luperto e Anna Panareo. Inaugurazione sabato 4 febbraio 2012 – ore 18.30, Biblioteca Provinciale N. Bernardini, Piazzetta Carducci – Lecce. Aperta dal 4 febbraio al 4 marzo 2012.

Opera verbovisuale di Oronzo LiuzziOpera verbovisuale di Oronzo Liuzzi

 

     Il Museo Arte Contemporanea Matino “L: Gabrieli” (MACMa), nato dal progetto del Sindaco Giorgio Primiceri, dell’Assessore ai Beni Culturali Antonio Costantino e di Salvatore Luperto (curatore d’arte), a tutt’oggi conta oltre 450 opere provenienti dalle donazioni “L.Gabrieli”, “V. Balsebre”, “E. Miglietta”, “M. Bentivoglio” e di vari autori della poesia verbo-visiva italiana. Il Museo “L. Gabrieli” è il  primo in Puglia ad accogliere importanti autori della Poesia Visiva tra cui Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Michele Perfetti, Adriano Spatola, Mirella Bentivoglio, Lucia Marcucci, Emilio Isgrò, Franco Vaccari, Luciano Caruso, Martino Oberto,William Xerra.

Artisti: Paolo Albani, Anna Lisa Alloatti, Fernando Andolcetti, Richard Anthoi, Ignazio Apolloni, Davide Argnani, Maryse Aspart, Nanni Balestrini, Gianni Baretta, Vittore Baroni, Marilla Battilana, Carlo Battisti, Dino Bedino, Toni Bellucci, Mirella Bentivoglio, Carla Bertola, Luigi Bianco, Tomaso Binga, Anna Boschi, Antonino Bove, Ferruccio Cajani, Carlo Canè, Emma Caprini, Ugo Carrega, Luisella Carretta, Luciano Caruso, Bruno Cassaglia, Luciano Cattania, Giorgio Cegna, Sergio Cena, Cosimo Cimino, Mario Commone, Bruno Conte, Vitaldo Conte, Carlo Marcello Conti, Silvio Craia, Gianluca Cupisti, Alda D’Alessio, Mauro Dal Fior, Betty Danon, Laura P. D’Andrea, Raffaele De Bernardi, Antonio Del Donno, Fabio De Poli, Chiara Diamantini, Marcello Diotallevi, Anna Esposito, Luigi Fagioli, Maria Pia Fanna Roncoroni, Vittorio Fava, Fernanda Fedi, Vincenzo Ferrari, Gio Ferri, Carlo Finotti, Alfio Fiorentino, Giovanni Fontana, Nicola Frangione, Gino Gini, Elisabetta Gut, Pino Guzzonato, Randi Hansen, Emilio Isgrò, Elena Lacava, Maria Lai, Michele Lambo, Sveva Lanza, Paola Levi Montalcini, Oronzo Liuzzi, Arrigo Lora-Totino, Marco Maffei, Ruggero Maggi, Franco Magro, Alfonso Malinconico, Marcello Malquori, Mauro Manfredi, Marco Marchiani Mavilla, Lucia Marcucci, Stelio Maria Martini, Gianni Martinucci, Eugenio Miccini, Enzo Miglietta, Enzo Minarelli, Adamo Modesto, Emilio Morandi, Massimo Mori, Riri Negri, Martino Oberto, Ilaria Occhigrossi, Luciano Ori, Maurizio Osti, Marco Parentela, Francesco Pasca, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Giuseppe Pellegrino, Walter Pennacchi, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Antonello Ricci, Gianpaolo Roffi, Antonio Sassu, Alba Savoi, Greta Schodl, Danilo Sergianpietri, Gianni Emilio Simonetti, Carlo Alberto Sitta, Adriano Spatola, Franco Spena, Giovanni Tinti, Luigi Tola, Anna Torelli, Franco Vaccari, Agostino Tulumello, Emilio Villa, Pino Viscusi, Alberto Vitacchio, Rodolfo Vitone, Simona Weller, William Xerra.

Riqualificazione della pubblica illuminazione nel centro storico della Città di Oria

Città di Oria Assessorato ai Lavori Pubblici

Il centro storico di Oria finalmente brillerà di luce nuova: infatti all’interno del progetto di riqualificazione della pubblica illuminazione cittadina, sono stati messi a nuovo ben 305 kit di cablaggio (cioè l’intero impianto elettrico delle singole lanterne) ovvero tutti i punti luce installati nelle vie del cuore antico della città. A darne l’annuncio è l’assessore comunale ai lavori pubblici ing. Claudio Zanzarelli.

Nella foto da sinistra: Malva, Zanzarelli e De NuzzoNella foto da sinistra: Malva, Zanzarelli e De Nuzzo

 

     Il lavoro di risistemazione della rete di illuminazione, che presto giungerà anche in altre zone, è in perfetta consonanza con le linee guida che impone il risparmio energetico: le lampade ora utilizzate hanno un consumo di 100 watt, rivelandosi meno costose delle precedenti che consumavano ben 125 watt; inoltre le nuove lampade (ai vapori di sodio ad alta pressione) hanno un’efficienza luminosa superiore dell’80% rispetto alle precedenti, con una soddisfacente resa cromatica (emettono un colore bianco caldo tendente al giallo) e una vita media che sfiora le 20mila ore.

     L’assessore Zanzarelli fa inoltre presente che entro breve saranno sostituiti anche i vetri delle lanterne rotti e quelli opacizzati dalle intemperie. Inoltre lo stesso ing. Zanzarelli informa che nel giro di poche settimane saranno messi in funzione 59 punti luce nelle zone periferiche della città in corso di riqualificazione urbanistica.

     «Grazie a questo massiccio quanto necessario intervento – afferma l’assessore Zanzarelli – il centro storico di Oria vede un primo concreto passo verso la rivalutazione, considerando che una buona illuminazione permette di valorizzare ogni angolo nelle ore serali, garantendo inoltre maggiore sicurezza per i residenti. Un sincero grazie per il lavoro svolto va all’Ufficio tecnico comunale e all’energy manager l’ingegnere Tonino Conte, oltre che alle ditte Alfano e D’Angela che hanno curato le installazioni».

E intanto vivere il centro storico oritano nelle ore serali e notturne sarà ancora certamente più gradevole.

Attività del Gal Terre del Primitivo

Alessandro Perrone Gal Terre del Primitivo – infoanimazione@galterredelprimitivo.it – www.galterredelprimitivo.it

A seguito di notizie inesatte pubblicate su alcuni fogli locali ci corre l’obbligo di precisare che il Gal, unica struttura sul territorio ad espressione pubblico-privata in grado di finanziare in tempi brevi progetti imprenditoriali di aziende esistenti e nuove, ha svolto fino ad oggi egregiamente il suo lavoro nella massima trasparenza.

Attività del Gal Terre del Primitivo

 

Volendo dettagliare l’attività finora svolta precisiamo che:

1. Alla data odierna il GAL ha ammesso a finanziamento n. 53 progetti, di cui

a. 15 agriturismi per un totale di ca. n. 200 posti letto e ca. 400 posti tavola

b. 35 affittacamere/casa vacanze per un totale di ca. n 216 posti letto

c. 2 aziende di promozione turistica

In tal modo il GAL contribuisce ad aumentare l’offerta turistica del territorio di circa il 70%.

A fronte dei progetti presentati, sono state impegnate somme totali per ca. € 6.600.000,00 riuscendo così a rispettare, anzi superare, gli obiettivi di spesa posti dalla Regione Puglia al 31.12.2011

Sono in corso di istruttoria n. 3 Masserie didattiche.

2. Sono in fase di approvazione da parte della Regione Puglia e quindi di avvio definitivo a breve le misure a cosiddetta “regia diretta” che prevedono tra le altre attività la realizzazione degli info-point presso strutture che saranno messe a disposizione da tutti i comuni del GAL e di un info-point centralizzato che ha sede a Manduria e che costituirà anche il luogo dove saranno organizzate le attività locali dei progetti di cooperazione, anch’essi in fase di approvazione da parte dell’ente regionale. Inoltre, nell’ambito della mis. 331, destinata alla comunicazione, lo staff dell’animazione sta già predisponendo una serie di eventi, sia informativi sull’attività del GAL, sia tendenti a destagionalizzare l’offerta turistica, che saranno realizzati nel 2012 e che coinvolgeranno gli enti pubblici, gli operatori e tutta la cittadinanza.

3. A breve saranno in uscita la mis. 323 destinata alla tutela e riqualificazione del patrimonio rurale e rivolta agli enti pubblici e privati; la mis. 312 destinata la sostegno allo sviluppo e alla creazione di microimprese nel settore dell’artigianato, del commercio e dei servizi alla popolazione e rivolta soprattutto alle donne e ai giovani; la mis. 321 destinata alla creazione di servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale e rivolta agli enti pubblici.

4. Al fine di informare dettagliatamente il territorio sul funzionamento e sulla modalità di gestione della struttura e sulle procedure di attivazione delle diverse misure di finanziamento, nonché sui diversi livelli di controllo, il GAL venerdì 3 febbraio alle ore 10.30 presso la sua sede sita in Manduria, Corte Schiavoni 16 invita la stampa e quanti vorranno avere qualsiasi tipo di informazione. Inoltre, presso ogni comune del GAL sono stati già programmati una serie di incontri per informare la popolazione circa l’attuazione del PSL e condividere insieme idee e progetti. Il relativo calendario sarà a disposizione di tutti sul sito del GAL www.galterredelprimitivo.it

Oria – Mancata celebrazione Giornata della Memoria – Richiesta cambio toponimo Via Papa Paolo IV

Cav. Franco Arpa

«Da cittadino oritano non posso trattenermi dall'esternare pubblicamente tutto il mio disappunto per l'ennesimo "assordante silenzio" che anche quest'anno si perpetuerà nella città di Oria in occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA.» «… Paolo IV diede espressione a tutto il suo livore contro gli ebrei in una bolla destinata a farli precipitare in uno dei più profondi abissi di degradazione che mente umana potesse immaginare. »

Oria - Mancata celebrazione Giornata della Memoria - Richiesta cambio toponimo Via Papa Paolo IV

 

Al Signor Sindaco di ORIA

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale ORIA

Ai Sigg. Capigruppo Consiliari ORIA

e, per conoscenza: Agli Organi di Stampa LORO SEDI

Da cittadino oritano non posso trattenermi dall'esternare pubblicamente tutto il mio disappunto per l'ennesimo "assordante silenzio" che anche quest'anno si perpetuerà nella città di Oria in occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA. D'altronde non scopro nulla di nuovo se si considera che Oria è uno dei pochissimi comuni italiani ad avere nella toponomastica Via Papa Paolo IV (Gian Pietro Carafa), primo e grande persecutore degli ebrei, nonchè inventore dei ghetti, e, pertanto, come cittadino oritano, mi sento profondamente indignato di sapere che  amministratori di questa città (dimostratasi nei secoli sempre amica del  popolo ebraico e della cultura ebraica) hanno permesso che il nome di questo odiato personaggio del passato venga in perpetuo ricordato fra il popolo oritano, che vanta sicuramente nobili radici storico-culturali ed umanistiche.

Trascrivo qui di seguito il contenuto di alcune pagine del libro del dott. Pasquale Spina dal titolo “ORIA- Strade vecchie, nomi nuovi. Strade nuove, nomi vecchi.” , in virtù del quale chiedo alle SS.LL. di valutare la possibilità, nel rispetto della normativa vigente, di ridenominare detta via dedicandola ad altro meritevole personaggio del passato. Fra l’altro il Dott. Spina (che è anche componente dell’apposita commissione di esperti per la toponomastica) propone, in alternativa, il nome del Pontefice Gregorio XIV, personaggio che, come giustamente afferma, merita di essere da noi gratificato per l’eternità se si considera che grazie alla bolla che egli promulgò nel 1591 la diocesi oritana si staccò da quella brindisina, senza la quale Oria sarebbe stata, forse per sempre, uno dei tanti comuni della diocesi di Brindisi.              

Al contrario, Papa Paolo IV, visto il suo curriculum vitae, precisamente evidenziato dall’autore del libro suddetto, non merita di essere annoverato tra gli uomini illustri, che hanno avuto attinenza con la città di Oria e quindi degni di essere ricordati in perpetuo dagli oritani.

In attesa di cortese riscontro porgo distinti saluti.


Cav. F. Arpa


Pagg.221-223 del libro del dott. Pasquale Spina dal titolo “ORIA – Strade vecchie, nomi nuovi. Strade nuove, nomi vecchi."

«PAOLO IV (via) è un personaggio assolutamente ininfluente per la storia di Oria. Evidentemente gli amministratori che, nel 1987, hanno denominato questa viuzza han­no seguito i consigli di qualche studioso di storia locale che avrà affermato che tra gli uomini illustri, degni di essere ricordati in perpetuo dagli oritani, c'era anche un Vescovo che divenne Papa. Ebbene il vescovo di Oria che divenne papa col nome di Paolo IV fu Gian Pietro Carafa: costui, rampollo di una delle più ricche famiglie della nobiltà napoletana, vescovo di Oria non lo fu mai: fu nomi­nato sì, vescovo, anzi arcivescovo di Brindisi e Oria, ma non prese mai possesso della sua diocesi nemmeno per un giorno. In realtà, non si trattò della prima nomina vescovile per il Carafa, perché era già vescovo di Chieti. In ogni caso, il nobile Carafa non si degnò, non dico di risiedervi, ma almeno di prendere possesso di questa sua nuova sede. Non dobbiamo scandalizzarci tanto di questo comportamento che ora  sembra inaccettabile, ma che – nei secoli XIV e XV – era quasi la norma. Il successore del Carafa, il cardinale Gerolamo Aleandro governò per oltre dieci anni la Diocesi attraverso un suo vicario. Almeno il G. P. Carafa rinunciò, o fu costretto a rinunciare, visto che aveva voluto conservare anche la sede di Chieti, alla carica; l'Errico dice, per umiltà e desiderio di vita tranquilla. Ma, la carriera del Carafa non è finita qui, anzi è appena cominciata: dopo la rinuncia al vescovado viene nominato cardinale e, alla morte di Marcello II, eletto papa col nome di Paolo IV. Gli storici locali non ci forniscono altre notizie relative alla vita e alla personalità di Gian Pietro Carafa. Occorre, perciò, per cercare di capire se veramente quest'uomo era degno di essere ricordato per l'eternità dagli oritani, attingere ad alcuni giudizi di studiosi imparziali ed obiettivi. J. Gelmi dice che il suo pontificato deluse sia per l'eccessiva severità sia per il vergognoso nepotismo che il papa praticava; e, più avanti, Non era il caso di pensare alla prosecuzione del concilio di Trento sotto questo papa; egli preferì infatti affrontare l'avanzata protestante ricorrendo all'Indice e all'Inquisizione. 

Nel 1559 pubblicò l'Index libro rum prohibitorum, che prevedeva non solo la proibizione di tutti gli scritti dei riformatori protestanti, ma anche la censura di buo­na parte dei testi biblici e dei padri della chiesa. Paolo IV si buttò a capofitto nell'organizzazione dell'Inquisizione e ne fece il suo tribunale preferito. Sembra che il papa abbia detto: se lo stesso mio padre fosse eretico raccoglierei la legna per bruciarlo. Dopo la sua morte il popolo romano scaricò il proprio odio contro il papa devastando gli uffici del tribunale dell'Inquisizione e mandando in pezzi la statua del pontefice, situata sul Campidoglio. Ancora più severo è il giudizio di E. Duffy: Fu il papa più odiato del secolo e quando morì nessuno lo pianse. Le strade di Roma erano piene di folle festanti, le sue statue furono rovesciate e frantumate, le prigioni dell'Inquisizione aperte e i prigionieri liberati. Subito dopo la sua morte fu dato ordine che dovunque si trovasse uno stemma o un'inse­gna dei Carafa «verrà strascinata, abbruciata e spezzata». Fu altresì decretato il bando e l'incendio della casa a chi detenesse senza distruggerle le armi dei Carafa. A chiunque poi fosse in possesso di un'effigie di Paolo IV fu ordinato di «spicconarla, sbriciolarla, farla a pezzi». Ma, il comportamento che avrebbe dovuto far riflettere gli oritani sull'opportunità della denominazione fu quello che Paolo IV tenne nei confronti degli Ebrei: Oria si è sempre vantata di aver ospitato nei secoli passati una comunità ebraica con la quale i suoi abitanti convissero pacificamente e non poteva non sapere che dopo meno di due mesi dalla sua elezione, Paolo IV diede espressione a tutto il suo livore contro gli ebrei in una bolla destinata a farli precipitare in uno dei più profondi abissi di degradazione che mente umana potesse immaginare. 

L'editto del 14 luglio 1555 fu intitolato Cum nimis absurdum e così si legittimava nel suo preambolo: Poiché è assurdo e sconvolgente al massimo grado che gli ebrei, che per loro colpa sono stati con­dannati da Dio alla schiavitù eterna, possano, con la scusa di essere protetti dall'amore cristiano e tollerati nella loro coabitazione in mezzo a noi, mostrare tale ingratitudine verso i cristiani da oltraggiarli per la loro misericordia e da pretendere dominio invece di sottomissione; e poiché abbiamo appreso che a Roma ed in altre località sottoposte alla sacra romana Chiesa, la loro sfrontatezza è giunta a tanto che essi si azzardano non solo di vivere in mezzo ai cristiani, ma anche nelle vicinanze delle chiese senza alcuna distinzione di abito e che anzi prendono in affitto delle case nelle vie e nelle piazze principali, acquistano e posseggono immobili, assumono donne di case, balie ed altra servitù cristiana, e commettono altri numerosi misfatti a vergogna e disprezzo del nome cristiano ci siamo veduti costretti a prendere i seguenti provvedimenti… Vengono appresso quattordici divieti che, anche se non completamente nuovi per gli ebrei, pure non erano mai stati riuniti tutti insieme, elaborati con tanta minuzia, con tanta inesorabilità come nella nuova bolla…Era, come si vede, il veleno predisposto, non per una rapida eliminazione di un piccolo nucleo di individui, ma per un suo lento, inesorabile disfacimento fisico; e fu fatto trangugiare fino all'ultima goccia. E poi i nostri amministratori vanno a gratificare per l'eternità questo personaggio! Se proprio si voleva dedicare una via ad un papa cui Oria dovesse stima e devozione imperitura, si poteva dedicarla a Gregorio XIV che fu il pontefice che, nel 1591, promulgò la bolla di separazione della diocesi oritana da quella brindisina. Forse nessuno, sia laico che ecclesiastico, ha mai compreso appieno l'importanza che questo papa ebbe per la nostra città: senza la sua bolla di separazione Oria sarebbe stata, forse per sempre, uno dei tanti comuni della diocesi di Brindisi.»