Franco Arpa, libero cittadino oritano
Arpa a Dipierro: "A qualcuno la verità fa male e si scompone, si agita!"
Preliminarmente non capisco la scelta di codesta redazione CarpediemOria (nota della redazione: leggere la "disamina" introduttiva dell'allegato all'articolo del Dipierro) di ospitare la mail del signor Dipierro come risposta al mio articolo (http://www.arpa-oria.com/2011/02/oggi-le-comiche-ovvero-il-camaleontismo.html) che ha tanto urticato il sig. Dipierro medesimo fino al punto da partorire questa tragicomica fiondata nei miei confronti, con l'intento, FORSE, di mettermi a tacere.
Franco Arpa
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Il signor Dipierro vuol forse ammorbare tutto internet, avendo già pubblicato detta sua missiva su Facebook e sul mio blog: ttp://www.blogger.com/comment.g?blogID=104343699932609185&postID=2383592085846513413) Ai sensi della normativa sulla stampa in tema di repliche per fatti personali chiedo pertanto a codesta spett/ le redazione CarpediemOria di pubblicare integralmente e con la stessa visibilità data al Dipierro, questa mia missiva, al fine di chiarire ai lettori alcuni aspetti allusivi e diffamatori nei miei confronti che rasentano un vero e proprio attentato al mio patrimonio morale. Per il momento dico che il sig. Dipierro non riuscirà nel suo intento di mettermi un bavaglio! Il sig. Dipierro mi conosce da molti anni e pertanto dovrebbe sapere che non sono tipo da mettermi a tacere con delle -prese per il culo- del tipo "giornalista di fama come te". Sono proprio questi tipi di attacchi alla mia persona che mi confermano che finora ho agito bene e devo continuare su questa strada. Devo complimentarmi con il sig. Nicola Dipierro per aver raggiunto un livello tale di cultura da permettergli di confezionare una missiva degna del miglior principe del foro. Infatti in un primo momento avevo pensato fosse una lettera inviatami dall'avv. Cosimo Iacovazzi. In effetti non leggevo qualcosa di scritto dal sig. Dipierro dal 2001, allorquando (da assessore con delega all'ambiente, igiene e sicurezza, ambiente e viabilità rurale, -altri assessori erano:Mario Sartorio, Grazia Lacorte, Pino Destradis, Luciano Denuzzo e Mimino Pomarico) con una lettera indirizzata (se non erro ai consiglieri comunali) si dichiarò favorevole alla discarica per rifiuti speciali in contrada Sant'Angeli, sulla Via per Manduria su terreni di proprietà D'Antona. Ricordo un passaggio significativo di detta missiva, più o meno diceva che non dovevamo scandalizzarci tanto per una discarica nel nostro contado se si considera la mole di rifiuti abbandonati in tutte le campagne. Ciò provocò l'imbarazzo del capogruppo del suo partito di riferimento, il CDU, Damiano Stramaglia, il quale in occasione del consiglio comunale del 5.10.2001 dichiarò: "Io voglio chiarire la mia posizione. Condivido in tutto quello che è stato detto, non voglio aggiungere nient’altro per non far perdere tempo. Io ero assente a quella conferenza dei capigruppo. Mi è dispiaciuto solo un fatto, che qualcuno ha ipotizzato che il capigruppo del C.D.U. fosse favorevole a questa benedetta discarica. Credo che nessuno possa pensare quello che un’altra persona pensa. Io mi scuso perché non sono potuto intervenire alla conferenza dei capigruppo; poi condivido in toto quello che è stato detto in Consiglio Comunale. Mi accodo all’ultimo intervento del Consigliere Egidio, perciò le ipotesi o le illazioni, che qualche persona può fare o non può fare non hanno peso. Questo discorso si deve esclusivamente fare in Consiglio Comunale. Non dovremmo aggiungere altro." La discarica per rifiuti speciali non si realizzò grazie a una grossa mobilitazione di cittadini sollecitata anche dallo scrivente che allora era segretario organizzativo del Movimento Politico ProgettOria. http://www.arpa-oria.com/2009/11/due-passi-da-oria-una-discarica-che-e.html Vi fù un consiglio comunale monotematico richiesto dall'opposizione, al termine del quale, con la partecipazione dell'allora assessore regionale all'ambiente Saccomanno e altri funzionari della regione Puglia, venne deciso che mai ad Oria poteva realizzarsi una discarica, in quanto territorio a vocazione turistica. A noi comuni e mortali cittadini non è stato mai detto perché al sig. Dipierro il sindaco Moretto revocò definitivamente la delega assessorile. Si preoccupa il Dipierro, quasi avesse la coda di paglia, di farci capire che è stato un buon amministratore. Io ho forse detto il contrario? Peccato per Oria che è stato assessore solo per 16 mesi. Ai miei lettori ho sempre detto tutto e chi ha letto sa benissimo che non ho mai fatto mistero del mio curriculum politico. Nel 2006 il Movimento ProgettOria si è sciolto e mi sono candidato in F.I.. Ho scritto più volte sul mio blog e su Facebook di aver abbandonato subito F.I. e di aver preso le distanze da tutta la maggioranza, facendo lotta politica in tanti modi, non solo attraverso internet. Ho lanciato più volte (ma ogni volta con scarsi riscontri) sul mio blog l’idea di una lista civica “Movimento 5 stelle di Grillo” nella consapevolezza che tanta gente si è ormai allontanata dai partiti. Il 21 gennaio sollecitato da alcuni amici, primo fra tutti Renato Spina, ho lanciato l’idea del P.I.L.U.. Qualcuno vuol classificare tutto questo CAMALEONTISMO? Prego si accomodi. Il Dipierro si spinge a fare allusioni e va oltre con: “E mi scuso se ho dimenticato qualche altro movimento o partito.” “Non parlo poi dei suffragi ottenuti dal signor Arpa nelle competizioni elettorali. Lascio all’immaginazione del lettore. “ Quest’ultima parte è un vero e proprio atto di sciacallaggio nei miei confronti, a meno che non è frutto di scarsa conoscenza di nozioni minime di matematica. Nel 2006, alle ultime comunali, ho riportato 50 voti su un totale di 9922 voti validi,divisi fra 287 candidati. Il sig. Dipierro nel 2009, alle provinciali, unico candidato oritano di MPA, ha riportato 86 voti su un totale di 8211 voti validi oritani, divisi fra 23 candidati. A mò di esempio e paragone con altri candidati delle elezioni del 2006 cito alcuni nomi e i voti riportati: Davide Conte, AN (49); Miky D’Addario, AN (48); Luigi Perrucci, PRI (30); Rinaldo Giaccari, Fiamma Tr. (41); Ferruccio Calò, AN (51), Nofriuccia Monaco, PSDI (58), Andrea Dipierro, MPA (86) … Toh….. guarda un po’ che coincidenza gli stessi voti del fratello Nicola… strana coincidenza: stessi voti, stesso cognome, medesima attività lavorativa: dipendenti AQP (una volta si diceva: FUNTANIERI). Casualità… pura casualità… e tutti noi sappiamo che certe attività lavorative vengono privilegiate al momento di candidarsi. Fateci caso: sindacalisti, dipendenti delle poste, medici, avvocati, ingegneri, geometri. ------------------------------------------- Vorrei classificarla in modo più colorito… ma prudentemente mi limito a chiamarla “perla” un passaggio del sig. Dipierro. Giudicate voi se una persona normale può concepire di aver fatto opposizione politica ad un’amministrazione comunale nel seguente modo: Dici che ti è difficile capire come il sottoscritto abbia potuto fare opposizione all’amministrazione Ferretti. Dovresti comprendere che ogni cittadino, nel pieno delle proprie facoltà mentali, è in condizione di giudicare l’operato di una Amministrazione in carica; pertanto se ritiene che questa non opera o non ha operato secondo il suo modo di vedere, non la condivide, e nel momento in cui si presenta una nuova competizione elettorale si oppone a questa schierandosi contro. --------------------------------------------- Altra perla del sig. Dipierro è la seguente: “Certo, è strano che un giornalista di fama come te non sappia dell’esistenza di “Noi SuD” in Oria. Per tua conoscenza è frutto della scissione dell’MPA non più esistente in Oria.” Perla, per non chiamarla diversamente, perché io non ho mai detto che detto partito non esiste, ho semplice detto che non ha mai svolto alcuna attività pubblica ad eccezione delle elezioni provinciali 2009. Continuerò a criticare quanto e quando voglio e a ridere abbondantemente come un bambino.... si come quel bambino della favola IL VESTITO NUOVO DELL'IMPERATORE, di C. Andersen, che il sig. Dipierro, conoscerà certamente visto il suo alto grado di cultura. Concludo con una domanda al sig. Dipierro. “In quale dei personaggi di detta favola si identificherebbe?” Dimenticavo di dire che le “mie risate” che hanno poi fatto scaturire le ira del Dipierro erano riferite ai vari comunicati stampa emanati dai politici oritani nei giorni scorsi e non esclusivamente al comunicato stampa emanato dal Dipierro medesimo. Inoltre io non devo vendere nessuna pelle dell’orso, in quanto non aspiro a quanto aspirano coloro i quali si stanno candidando con Pomarico o Carbone. Presenterò o non presenterò una lista P.I.L.U. continuerò a stare dalla parte dei cittadini. Franco Arpa, libero cittadino oritano. |
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Il Dipierro non si è mostrato contrariato a ciò non avendomi più scritto. Qualora lo avesse fatto avrei potuto anche valutare eventualmente diversamente. .... di sbattere in prima pagine quelle sue PERLE (io le ritengo tali... e ne ho tutta la libertà!). Prima fra tutte quella di aver detto come ha fatto opposizione alla maggioranza Ferretti & C..
Non capisco poi come può esserci libera espressione di pensiero (prevista e tutelata dall'art.21 della Costituzione Italiana) se un cittadino non può metterci qualcosa di suo. L'importante è non dire il falso e/o offendere ed io non penso di averlo fatto. La metafora "Jeu, lu frajeu.... etc..." e la mia fragorosa risata era riferita in generale e comunque ad entrambi gli schieramenti centrodx-centrosx contrapposti.
Circa gli ingredienti che dire.... DEGUSTIBUS ET COLORIBUS NON EST DISPUTANDUM!
Saluti.
Franco Arpa
Tutto questo solo per essere chiari, e concludo che non c'è ortica che possa darmi fastidio; ho tentato di chiarire e sono stato attaccato, non sono stato tanto religioso a porgere l'altra guancia ed ho risposto. Per me, comunque, finisce qui. Ti allungo una mano non per colpirti, ma per stringere la tua. Ti abbraccio fraternamente, e dico questo non per tapparti la bocca, ma per farti comprendere che è giusto che tu scriva, ma è altrettanto giusto che tu non aggiunga del tuo. Le salse per ogni condimento devono essere appropriate; non puoi mettere nel latte, in luogo dello zucchero, del peperoncino. Andrebbe bene a Diamante dove è uso preparare cornetti, liquori e cioccolato al peperoncino. Dai gusto ai tuoi articoli! Oh! Se proprio vuoi, scrivi come ti pare!
Ancora un abbraccio, ti lascio, vado a studiare, devo arricchire lo scibile del mio sapere.
Nicola DIPIERRO.
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