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Programma Elettorale della coalizione di centro-destra di Oria con candidato sindaco Pino Carbone

Oria - Programma Elettorale del candidato Sindaco Pino Carbone

Oria innanzitutto. Cultura, sicurezza, lavoro, istruzione, tradizione, solidarietà, agricoltura, produttività, attenzione al cittadino, efficienza, rinascita... E Pino Carbone rinuncia pubblicamente all'INDENNITÁ della carica di Sindaco, 150.000 euro, che saranno destinati al finanziamento di progetti per i giovani Oritani.

Oria - Programma Elettorale del candidato Sindaco Pino Carbone

Il motivo della mia candidatura.

Sono nato ad Oria e cresciuto con l’amore verso il mio Paese. Mi sono allontanato per lavoro, ma il mio cuore è rimasto sempre con la sua Città. Ho imparato a realizzare i miei progetti con impegno e sacrificio, questa è l’esperienza di cui voglio far dono al mio Paese. Mi hanno scelto per queste caratteristiche affinché Oria abbia una guida capace di lavorare per il futuro della Città. Ho accettato, ma non voglio essere un sindaco distaccato, bensì vivere tra i miei concittadini ed ascoltare i loro problemi, i loro consigli e le loro proposte. Voglio battermi affinché ad Oria sia riconosciuto il giusto ruolo nella Provincia di Brindisi e nella Regione Puglia. L’amore verso la mia Città merita tutto il mio impegno ed anche qualche rinuncia. Per questo Dichiaro di rinunciare all'INDENNITÁ della carica di Sindaco in favore degli Oritani. 150.000,00 euro dell’Indennità saranno destinati al finanziamento di progetti per i giovani Oritani. In cambio chiedo solo l’opportunità di dimostrare che è possibile cambiare modo di fare politica e di amministrare, che è possibile rilanciare un dialogo competitivo con la Città e con le istituzioni.

Pino Carbone

 

LA STRUTTURA DEL PROGRAMMA, I NOSTRI OBIETTIVI

Il Programma elettorale è già un programma di governo della città. Svolta una parte introduttiva, d’impostazione politica, si articola per obiettivi ai quali corrispondono schede sintetiche e concrete, che rendono visibili gli impegni, facilitano una lettura puntuale della continuità delle politiche e dei cambiamenti e preparano la stesura del Programma di mandato che sarà discusso e approvato dal Consiglio Comunale.

Gli obiettivi sono cinque. E sono: "La partecipazione dei cittadini", "La qualità della vita”, La qualità urbana", "Lo sviluppo della città e del territorio" e "Valorizzazione e razionalizzazione delle risorse del Comune". Gli obiettivi si declinano in linee d’azione e in interventi.

PER UN COMUNE CHE ASCOLTA E DECIDE

Il mandato che si è concluso è stato concreto, per il lavoro svolto, si sono colti diversi frutti di scelte strategiche fatte e acquisita maggiore esperienza di governo. Le realizzazioni danno prospettiva. Si deve dare continuità, programmando sviluppi in tutte le dimensioni, producendo le accelerazioni necessarie e dando risposte nuove nel quadro delle scelte strategiche che sono state promosse, che vanno perseguite in una dimensione più larga di quella del territorio comunale. La coalizione di centrodestra centra il proprio programma su parole chiare: crescita, innovazione e conoscenza, efficienza dell’amministrazione, solidarietà e sicurezza, partecipazione. Senza nuova crescita e senza una funzione del comune più dinamica ed efficace sarebbe impossibile contribuire a creare nuovo lavoro di qualità per i giovani e a mantenere le politiche sociali e d’inclusione che hanno distinto il governo della città. Il Comune deve garantire la centralità conquistata nel sistema di relazioni tra le responsabilità istituzionali di diverso livello e le autonomie funzionali che concorrono a costruire il futuro di una città che ha straordinarie potenzialità da realizzare per essere protagonista. Oria ha bisogno di una politica operosa e che decide, coerente, concreta e non deve tornare indietro: la coalizione si è fatta a partire da questo presupposto e sulla conciliazione di diverse idee per la città. La chiarezza e la condivisione degli obiettivi è la condizione essenziale che consente di presentare alla città un’alleanza coesa, per garantire la governabilità, per dare ancora a Oria un governo affidabile.

CITTÁ DELLA PARTECIPAZIONE ATTIVA

La politica ha bisogno di scalare la marcia e di rallentare per rinsaldare il rapporto con i cittadini e dare nuovo impulso all'amministrazione attiva. Dopo che la cessata amministrazione di centro-destra ha rafforzato la macchina amministrativa, assumendo nuovo personale (direttivo e non) e colmando le carenze di un apparato burocratico che forse qualcuno intendeva mantenere sguarnito e demotivato, occorre rinsaldare il rapporto fra politica e cittadini. Per accelerare l'azione amministrativa occorre che ogni scelta, più o meno importante, sia illustrata, spiegata e condivisa con tutta la comunità e, solo all'esito, attuata. Questo è un impegno fondamentale che si assume con i cittadini. I cittadini e i loro interessi devono ritornare ad essere l'unico punto di riferimento e obbiettivo del Sindaco e della giunta. Niente dovrà essere occultato, malcelato o dissimulato agli occhi dei concittadini che non sono solo “elettori”, come ritiene qualche avversario politico, ma sono padri premurosi e madri amorevoli sempre pronti a sopportare ogni sacrificio per i loro figli, giovani che ardono di voglia di vivere e di passione per la loro terra, nonni e nonne che vorrebbero invecchiare sicuri e fiduciosi per il futuro dei figli e nipoti. Sono loro i primi cittadini. Il Sindaco deve essere il loro servitore, instancabile. Deve ascoltarli, aiutarli a realizzare i loro sogni (perchè saranno anche i suoi), riunirli, consigliarli e farsi consigliare, a volte confortarli, perchè solo così potrà aversi quel governo condiviso, quel governo del popolo cui tutti aspiriamo. E tanto si farà illustrando e informando i singoli di ogni progetto e convocando riunioni nel Palazzo di Città in cui ciascuno potrà intervenire con la sua opinione

PER UNA CRESCITA DI QUALITÁ

Oria oggi è una città più consapevole delle proprie possibilità, è una città che è pronta per chiedere ed avere considerazione e riconoscimento a livello provinciale e regionale. La Provincia, da tempo latitante sul territorio oritano, dovrà dare risposte ai Comuni come Oria che chiedono pari visibilità: per questo, a titolo di esempio, si interverrà presso la Provincia affinché anche la nostra città possa beneficiare della convenzione con ENEL, mediante l’erogazione di contributi destinati ai giovani oritani. Vogliamo implementare l’idea di crescita attraverso una serie di interventi mirati a rilanciare le attività sul territorio. Incrementare la produttività legata alla vocazione turistica del Paese sarà il nostro maggiore impegno. L’obiettivo è quello di creare nuove e qualificate opportunità sul piano del turismo, sia in termini di offerta culturale che di servizi; di rafforzare l’offerta residenziale, di contenere le speculazioni, ricucendo e rivitalizzando il tessuto già urbanizzato, realizzando al contempo infrastrutture e servizi; di sostenere le nuove occasioni di crescita delle attività produttive; di valorizzare le aree rurali, sostenendo l’agricoltura e rivitalizzando le produzioni locali di qualità. Necessaria è la valorizzazione dei parchi comunali e delle aree verdi che potranno rappresentare luogo di ritrovo nelle serate estive, oltre che luoghi per accogliere turisti e visitatori.

CITTÁ DA VIVERE, PIÚ BELLA E ATTRAENTE

Il salto di qualità della città si misura anche con altre sfide: il governo della mobilità urbana, la cura delle infrastrutture di base e dell’arredo urbano, il rispetto per i monumenti, la pulizia, la manutenzione del verde pubblico, il buon funzionamento dei servizi che invogli i cittadini ad essere i primi tutori della qualità dell’ambiente urbano. La qualità urbana è fondamentale per creare un offerta turistica credibile. Si lavorerà in questo senso cercando di coinvolgere tutti i cittadini che dovranno essere sensibilizzati e sentirsi protagonisti della trasformazione della Città

CITTÁ DELLA CULTURA

Oria deve saper meglio riconoscersi: una dimensione essenziale è quella dell’apertura e della vivacità culturale. Con il rilancio della sua manifestazione storica, la città deve poter esprimere la ricchezza di un’iniziativa di produzione e fruizione culturale, soprattutto giovanile. Necessario si palesa un intervento decisivo per dare spazio ed un ruolo importante ai Rioni Cittadini nell’ambito delle iniziative culturali e turistiche. Il rilancio della dimensione culturale della città è anche una grande occasione di sviluppo e di lavoro qualificato, di rilancio al futuro, di una matrice storica della città, di possibilità di chiamare nella nostra realtà operatori di dimensione nazionale ed internazionale, di attrarre contributi culturali, nuovi investimenti e nuove partnership.

 

CITTÁ DELLO SPORT

Oria è anche una città dello sport: con una concentrazione di associazioni sportive e gruppi di sbandieratori conosciuti in tutt’Italia. Tutto questo è un valore: la rete della pratica sportiva è una fitta rete di relazioni, che fa comunità, che deve avere una funzione educativa, all’opposto delle degenerazioni che si sono viste, che hanno creato disillusione e il rischio di una resa alla mercificazione deteriore dello sport. Occorre prestare attenzione agli impianti sportivi già esistenti, che vanno via via riqualificati, anche col reperimento di risorse aggiuntive alle capacità d’investimento del comune. Occorre individuare un’area dove collocare una struttura di grandi dimensioni per ospitare i gruppi di sbandieratori durante il periodo invernale; tale struttura potrà essere utilizzata anche per altre attività giovanili durante i periodi invernali

CITTÁ SOLIDALE

Le città oggi sono il punto più intenso delle contraddizioni della nostra organizzazione sociale. Sono l’attrattore e il concentrato delle differenze sociali che lo sviluppo ineguale produce: di reddito, di cultura, di consumo, di opportunità. Oria può essere sempre più una città cooperativa, solidale, che punta ad un benessere comunitario, ad essere un luogo relazionale ed ambientale, oltre che economico. Che valorizza il volontariato, il terzo settore e l’associazionismo volto a donare, ad assistere, a produrre occasioni di socializzazione e di produzione culturale. Per le politiche sociali è necessario proseguire l’impegno di questi anni. È necessario mantenere un ampio e articolato tessuto di servizi per gli anziani, per chi non è autosufficiente e per gli svantaggiati, per i diversamente abili. Servizi di cura sempre più personalizzati, sia verso i soggetti, sia per aree territoriali. Per l’infanzia, sarà fondamentale salvaguardare in termini di quantità e di qualità i grandi risultati realizzati con l’ampliamento dell’offerta dell’asilo nido. Per una città che cresca anche a misura dei bambini, con un progetto d’insieme, che tocca tutte le politiche. E c’è da fare di più per gli adolescenti, offrendo nuove occasioni d’aggregazione e d’iniziativa.

CITTÁ PIÚ SICURA

Garantire sicurezza è un dovere che chiede il massimo impegno, su versanti diversi, tutti essenziali. Serve prevenire, con politiche d’integrazione e contrastando il degrado urbano. Si devono colpire con decisione la microcriminalità, il vandalismo, con una pianificazione e un’azione coordinata tra le forze dell’ordine, per la quale il sindaco, nel rispetto delle diverse competenze, deve continuare a svolgere un ruolo attivo. Per questo è necessario porre attenzione al corpo di Polizia Municipale che dovrà essere qualificato attraverso indizione di concorsi (sebbene nei limiti imposti dalla legge). Altro importante intervento che passa attraverso la realizzazione di una nuova caserma, dovrà assicurare la presenza sul territorio di un maggior numero di Militari dell’Arma dei Carabinieri; ciò anche per fronteggiare le emergenze

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anto 29/04/2011 13:21:53
Pensare agli altri candidati c'è da rimanere sconsolati.
Carbone va bene.
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un_oritano 22/04/2011 16:13:23
mah sono stanco di sentire tutte le volte che ci sono le comunali,che si farà questo e quello per le associazioni,per i gruppi sbandieratori,per la pallavolo...ecc...ecc....
tutto questo solo perchè sono dei gruppi numerosi di persone e appetibili dal punto di vista di voti....
ma è dai tempi di cosimino moretto che sento: "per gli sbandieratori ci sarà una struttura per l'inverno"...
"il palazzetto sarà messo a nuovo"....
"il campo sportivo bla bla bla.....
basta!!!

da premettere che si sente sia a destra che a sinistra.....
saluti
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Lino 18/04/2011 12:48:40
Se il sig. Pino Carbone mantiena la promessa fatta, cioè quella di devolvere il suo onorario di sindaco a favore della gioventù oritana, penso sia uno dei pochissimi politici, se non l'unico, non attaccato all'avido denaro. Ma sarà vero? Boh...Io mi auguro di si.
Condivisibile il suo programma elettorale, purchè lo si attui.
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