«Vita Smeralda» è made in Oria. É frutto della mente del noto sceneggiatore pugliese Gino Capone, infatti, il sopra citato film, diretto da Jerry Calà e lanciato dalla «Medusa» come il film dell'estate, che esce oggi a Bari, Lecce e nel resto dell'Italia con 150 copie. «Preceduto da due anteprime per la stampa, a Roma e Milano, "Vita Smeralda" ha anche aperto il "Global Fest 2006", il festival del cinema comico che si tiene ad Ischia dall'11 al 16 luglio dove, tra l'altro, Jerry Calà è stato premiato insieme a John Landis , maestro della comicità Usa ("Una Poltrona per Due", "Beverly Hills Cop" e "The Blues Brothers"), Lina Wertmuller e il grande attore americano Matew Modine. La sceneggiatura di «Vita Smeralda», infatti, è firmata da Gino Capone, noto sceneggiatore pugliese (è originario di Oria) che ha già realizzato circa 40 film (Poliziotto Sprint, Mamma Ebe, La Sposa Americana, I Ragazzi della Notte) e racconta le vicende di tre amiche, Luana, che fa l'estetista (Francesca Cavallin) , Elena la contabile (Benedetta Valanzano) e Silvia cameriera al Mac Donalds (Eleonora Pedron) che, insoddisfatte della formula vacanze prevista (camping con falò e chitarra), piantano in asso amici e fidanzati e se ne vanno da sole nella vicina Porto Cervo, la meta glamour più ambita, desiderata, sognata, decise a trascorrere l'ultimo scampolo di ferie rimaste a imitazione di quelle descritte dai giornali di gossip, ma anche a godersi l'ultima stagione della loro vita: quella dei 20 anni». «Ma l'Estate non è solo una stagione... - ha sostenuto Gino Capone dopo l'applauditissima proiezione del film - ...è anche uno stato d'animo e tutto accade più velocemente». «Lusso, divertimento, amicizie, equivoci - spiega una nota. Tra gite in barca sotto il sole cocente, notti romantiche, party stravaganti e incontri travolgenti, Elena incontra il suo mito televisivo (Giorgio Alfieri, bomber del reality "Campioni") ; Silvia, trascinata da Marika (Elena Santarelli) esperta professionista delle vacanze, capace di scroccare passaggi in barca ed ingressi nei più esclusivi locali, riesce a scappare a stento da un menage a trois e si innamora del bellissimo Ascanio (Fabio Fulco) costretto poi a dileguarsi a causa di un affare mancato; Luana, invece, dopo l'incontro al Billlionaire con Manolo (Davide Silvestri), aristocratico bisex, torna da Valter de' Fiori (Luigi Cassandra), un fioraio napoletano con cui aveva già avuto una storia mordi e fuggi, e insieme a lui finisce in un altro girone tipico di Porto Cervo: quello frequentato dalla massa di giovani che con quattro lire in tasca cerca di svoltare la vacanza. Le vicende delle tre ragazze "Fuori Rotta" - prosegue la nota - si intrecciano con quella di un habitué della Costa Smeralda, Jerry Calà (qui nel ruolo di se stesso) che, sulla lussuosa barca noleggiata per ospitare un importante quanto invadente produttore russo, si ritrova tra capo e collo anche un'insospettata figlia indiana (Negar Khan) che spunta all'improvviso complicandogli l'esistenza». La critica avverte: «Attenzione: il film non è solo una divertente Commedia all'Italiana sulle follie estive. Pone anche l'accento su alcuni dei quesiti del nostro tempo, dalle nuove frontiere del sesso e dell'amore agli irrisolti conflitti tra indipendenza e valori tradizionali , tra cinismo e sentimentalismo. «Questa mia Vita Smeralda - conferma Capone - diverte e mette allegria, ma punge anche, in particolare là dove riesce a far emergere quanto i sogni e i bisogni legittimi delle nuove generazioni siano condizionati, spesso negativamente, dall'invasiva influenza di certa televisione».
Da: «La Gazzetta del Mezzogiorno» del 14/07/2006