Storia di Oria - 8 - Il Corteo Storico |
Oria non è conosciuta soltanto per le sue bellezze artistiche ed architettoniche, ma anche per la rievocazione storica del Corteo di Federico II e del Torneo dei Rioni. |
Gli amanti della natura invece possono ancora ammirare in contrada S: Giovanni de lo Pariete l'ultimo residuo di "foresta oritana", che fino a qualche secolo fa cresceva rigogliosa e ricca di piante ed arbusti tipici della macchi mediterranea e cancellata quasi completamente da una selvaggia pratica agricola. Città dunque di rara bellezza, Oria deve gran parte della sua fama al popolo e alla civiltà messapica. Testimone di quel famoso periodo è il Centro di Documentazione nei pressi della Basilica Cattedrale, che raccoglie numerosi reperti rinvenuti nel territorio oritano in altrettanti siti archeologici, che vanno dall'età arcaica sino all'età imperiale. Le testimonianze librarie di questa città sono custodite, invece, nelle biblioteche De Pace-Lombardi e Kalefati. La prima, in particolare, raccoglie circa 13.000 volumi, alcuni incunaboli del quattrocento e diverse cinquecentine. Oria non è conosciuta soltanto per le sue bellezze artistiche ed architettoniche, ma anche per la rievocazione storica del Corteo di Federico II e del Torneo dei Rioni. La manifestazione, incentrata sulla figura di Federico II, si svolge nei primi giorni del mese di agosto tra i quattro rioni della città, chiamati a contendersi un Palio che fu bandito dall'Imperatore di Svevia in attesa di festeggiare le sue nozze con Isabella di Brienne. Il torneo tra i rioni Lama, Giudea, Castello e Sancto Basilio è considerato l'evento dell'estate pugliese e si fregia da qualche anno degli Alti Patronati della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del relativo abbinamento alla Lotteria Nazionale. Tra le manifestazioni culturali spicca la rassegna teatrale di Estate Oritana, che si svolge nelle vie del borgo del Centro Storico, in Piazza Manfredi, nel Parco Montalbano, mentre tra quelle a sfondo religioso, assolutamente da non perdere, sono la rievocazione storica della nascita di Gesù, che si svolge la sera di natale su colle Impisi, in perfetto spirito francescano, e la Passione Vivente di Nostro Signore Gesù Cristo, che si svolge nel borgo antico, la domenica delle Palme. Tra glia appuntamenti religiosi di questa città spiccano la festa Patronale di S. Barsanofio, e quella dei SS. Medici che richiamano ad Oria migliaia di fedeli da tutto il salento. Tutti gli anni, invece, il mercoledì successivo ai solenni festeggiamenti in onore dei SS. Medici si svolge la tradizionale "perdonanza", durante la quale i fedeli, in spirito di penitenza, si muovono dalla Basilica Cattedrale fino al Santuario di S. Cosimo alla Macchia per accompagnare le sacre reliquie. Insomma, la fusione armoniosa della storia, dell'arte, della cultura e delle tradizioni con il calore della sua gente, fa essere Oria uno dei posti più incantevoli e visitati della terra degli Ulivi. |
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