Condividi 33° Evento di informazione scientifico-culturale del progetto Convento a Porte Aperte |
Il Cervello e le sue funzioni... a colori: stato dell'arte della Risonanza Magnetica nei Tumori Cerebrali |
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Nella forto: Dr. Domenico ZACÀ |
Ci risona lu cirvieddu, ti ni viti nnu stuppieddu. Giovedì, 2 Settembre 2010 dalle ore 20.00 alle 21.30, presso il Convento dei Cappuccini - ISBEM - MESAGNE. |
DR. DOMENICO ZACÀ, FISICO POSTDOCTORAL FELLOW AT JOHNS HOPKINS SCHOOL OF MEDICINE, RADIOLOGY DEPARTMENT - BALTIMORE, MARYLAND - USA
Nato a Scorrano (LE) il 4 Luglio 1977, Domenico ZACÀ è cresciuto a Gallipoli e si è laureato in Fisica con ottimi voti nell'Università del Salento, con tesi sperimentale in Fisica delle Particelle Elementari. Grazie all'ISBEM, ha intrapreso un percorso di ricerca e di alta formazione sui temi di Imaging Biomedico da Risonanza Magnetica, conseguendo prima il Diploma del Master ESTRIS (Esperto di Trasferimento della Innovazione in Sanità) tenuto dall'ISBEM nella Cittadella della Ricerca, e successivamente un Dottorato di Ricerca presso l’Università di Pisa. Durante il Dottorato ha svolto uno stage di 11 mesi nei laboratori della SIEMENS di Princeton, NJ, USA e poi ha vinto un posto di Postdoctoral Fellow presso la Divisione di NeuroRadiologia della Johns Hopkins School of Medicine. In questa prestigioso istituto di livello internazionale, Domenico ZACÀ svolge attività scientifiche, didattiche e cliniche per esplorare le potenzialità della risonanza magnetica funzionale, soprattutto nel campo delle patologie cerebrali. E’ membro dell’American Society of Functional NeuroRadiology e pubblica già su riviste internazionali.
L'evento sarà introdotto e presieduto dal Dr. Antonio D'AGOSTINO, Direttore della NEUROCHIRURGIA, Ospedale Antonio PERRINO, ASL di Brindisi.
Il Prof. Alessandro DISTANTE, Direttore dell'ISBEM porterà i saluti di Benvenuto.
Si prega di confermare la propria partecipazione alla Conferenza o per telefono o con fax o per via telematica, iscrivendosi direttamente sul seguente sito: http://www.isbem.it/eventi/02set10/ distante@isbem.it, cortese@isbem.it - 0831 713512-713519-713511; Fax: 0831 713569
Destina il 5x1000 alla Ricerca Scientifica dell’ISBEM nella dichiarazione dei redditi annuale! Nel modello CUD, 730 o nell'UNICO scrivi il Codice Fiscale ISBEM 01844850741 nel riquadro per il FINANZIAMENTO degli Enti della RICERCA SCIENTIFICA e delle UNIVERSITA'. Apponi la Tua firma con gioia e con lungimiranza, per contribuire allo sviluppo del territorio che ha bisogno di Ricerca e Formazione come al corpo umano servono Aria, Acqua e Cibo! Grazie!
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SINTESI del Seminario del Dr. Domenico ZACÀ Gli sviluppi tecnologici della risonanza magnetica (RM) degli ultimi 2 decenni hanno introdotto nella pratica clinica delle tecniche di neuroradiologia funzionale capaci di caratterizzare non invasivamente i tumori cerebrali. Infatti, la risonanza magnetica funzionale basata sull'effetto BOLD (fMRI), l'imaging di diffusione (DTI) e l'imaging perfusione (PWI) sono stati sperimentati con successo sia nella pianificazione della radioterapia che nella asportazione chirurgica dei tumori cerebrali, rappresentando quest'ultima l'applicazione più matura di tali nuove tecniche, almeno ad oggi. Ciò aiuta nella strategia terapeutica e nelle delicate fasi del monitoraggio a distanza.
Pur complementari alle tecniche tradizionali di mapping intraoperatorio (stimolazione elettrica corticale e subcorticale) e di caratterizzazione tissutale (biopsia), l'impatto clinico derivante dall'utilizzo delle nuove modalità di imaging RM è notevole sia per ridurre la durata dell'intervento chirurgico, sia per valutare più accuratamente i rischi di morbidità associati all'intervento chirurgico, sia per l'accuratezza prognostica, sia per monitorare l'efficacia terapeutica ed i fenomeni di ricorrenza della patologia tumorale.
Nel corso del seminario sulle tecniche di imaging funzionale cerebrale con RM (BOLD fMRI, DTI e PWI), si presenteranno alcuni casi clinici in cui l'approccio integrato di queste 3 tecniche di imaging funzionale è stato utilizzato nella valutazione pre-operatoria di pazienti con diagnosi primaria di tumori cerebrali. Saranno anche illustrate alcune linee di ricerca che mirano al superamento degli attuali limiti tecnologici dell'imaging funzionale cerebrale, al fine di ottimizzare e standardizzare i protocolli clinici la cui applicazione, invero, deve essere ubiquitaria,cioè estesa ben al di là dei centri accademici internazionali.
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